IL CAOS E I MOSTRI. Lo spettacolo del male tra filosofia a cultura pop | con L. Ercoli

un incontro con Lucrezia Ercoli

 

“Il mostro racconta la genesi delle differenze” diceva il filosofo Michel Foucault. I mostri sono  l’incarnazione di una diversità, di una deviazione  dalla norma, di un’anomalia che non riusciamo a comprendere. Il caos del mostruoso destabilizza  l’ordine di ciò che definiamo “normale”: per questo i mostri ispirano paura e meraviglia, ci inquietano e ci attraggono. La cultura pop produce costantemente nuovi mostri, da deridere, da osannare, da sacrificare. Lo spettacolo del mostruoso attrae il nostro sguardo e alimenta un piacere perverso. Di questa attrazione si sono occupate da sempre la letteratura, l’arte e la filosofia, ma i nuovi media hanno riconfigurato i codici espressivi del nostro essere ‘consumatori di mostruosità’.

 

Lucrezia Ercoli, giovane filosofa, è Docente di Storia dello spettacolo e direttrice artistica di “Popsophia”, Festival internazionale di filosofia del contemporaneo che si svolge nelle Marche.
Si occupa di analisi filosofica dei fenomeni pop del mondo contemporaneo. In questo incontro, con un linguaggio immediato supportato da immagini e proiezioni e capace di raggiungere anche un pubblico di giovani, ci parlerà del complesso rapporto tra il male e il suo doppio, la sua immagine. La violenza è dappertutto e noi siamo inevitabilmente attratti dalla sua rappresentazione. Di questo bisogno si sono occupate non solo la letteratura, l’arte, la filosofia, ma anche il cinema e le serie tv.

Conduce Bianca Tremendelli

 

un evento gratuito rivolto a tutti a partire dai 14 anni